
"È una stagione da sogno". Come dare torto a Jenson Button? Cinque gare, quattro vittorie, 41 punti in classifica e Mondiale se non ipotecato sicuramente già marcato a fuoco. L'inglese della BrawnGP si gode il suo momento magico. Dopo tanto aspettare sembra davvero arrivato il suo momento, lui stesso ammette che gira davvero tutto alla perfezione. "Quest'anno va tutto bene - dice - riusciamo a vincere anche quando ci troviamo in situazioni difficili, in questo momento mi sento al settimo cielo. La squadra ha fatto un lavoro eccellente, il nuovo pacchetto ci ha ridato il vantaggio che avevamo nelle primissime gare". Jenson ha preceduto il compagno Rubens Barrichello, che ha effettuato una sosta in più ai box. "Dovevamo fermarci entrambi per 3 volte, poi il team ha cambiato la mia strategia. Non ero sicuro di poter far bene con 2 sole soste, la macchina era molto pesante con tutta quella benzina nel serbatoio. Non pensavo che sarei tornato davanti, invece ci sono riuscito" aggiunge. Anche Ross Brawn conferma l'importante step in avanti del team leader del Mondiale: "Abbiamo fatto grandi progressi in questo weekend, la squadra ha fatto un ottimo lavoro con questo pacchetto - ha detto - la strategia? Non abbiamo ordini specifici per la strategia, per i nostri calcoli le tre soste erano le migliori ma per Button abbiamo deciso di farne due perché altrimenti sarebbe rimasto bloccato nel traffico se fosse dovuto rientrare. Mondiale chiuso? È troppo presto per dirlo". Ma c'è chi lo dice già, ed è nientemeno che Felipe Massa. La Ferrari oggi ha mostrato di essere viva. Ma tutto è stato vanificato da tanti episodi sfavorevoli. "Non mi piace parlare di sfortuna - ha detto Felipe, che oggi si è saputo diventerà papà - con la macchina buona alla fine riesce tutto. Oggi eravamo competitivi e io ho lottato fino alla fine: il problema del carburante non so se è stato tecnico o umano, ma c'è stato. Ma bisogna essere realisti, il Mondiale è andato: dopo cinque GP abbiamo troppi pochi punti". Peccato perché la gara stava andando bene: "Non so se eravamo da podio - ammette il brasiliano - però ho lottato tutta la gara, potendo contare su una macchina finalmente veloce, come la Red Bull, forse solo un pelo dietro la BrawnGP". Anche Raikkonen ammette che non è stato un fine settimana da buttare sul piano delle prestazioni: "La macchina era decisamente più veloce, peccato - ammette ha detto Kimi - purtroppo è un periodo un po' così, se devi recuperare uno svantaggio c'è il rischio di fare qualche errore. Perso l'abitudine a vincere? No, gli uomini sono sempre gli stessi, ci sono anni così". (fonte gazzetta.it)

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