
Si era già visto nelle prove libere di ieri, la rivoluzione è continuata anche oggi: dominio della BrawnGP nelle prime qualifiche della stagione, quelle del GP d'Australia. Jenson Button (in foto) ha preceduto il compagno di squadra Rubens Barrichello. Niente male per un team che qualche mese fa non sapeva nemmeno se sarebbe stato presente. Terzo tempo per la Red Bull di Sebastian Vettel davanti alla BMW di Robert Kubica. Poi ci sono Rosberg e Glock. Le Ferrari in difficoltà: Felipe Massa è settimo, Kimi Raikkonen nono. Tra loro la Toyota di Jarno Trulli, ottavo. Malissimo la McLaren: Lewis Hamilton è solo 15° preceduto anche dal compagno di squadra Kovalainen.
Vetture che hanno usato il kers e altre no, vetture che hanno interpretato il regolamento in un modo e altre in un altro, ricorsi che metteranno sub judice (il 14 aprile a Parigi l'appello) il risultato del GP di domani: è veramente un inizio di stagione difficilmente decifrabile. Di sicuro, cronometri alla mano, c'è che i valori visti negli ultimi 10 anni sembrano di colpo svaniti. Le Ferrari hanno subito il ritmo delle rivali e domani cercheranno di limitare i danni e magari piazzare il colpaccio, magari sfruttando la maggiore esperienza sul ritmo gara.
Le McLaren hanno invece passato il primo taglio per un pelo e poi Lewis Hamilton non ha nemmeno disputato la Q2 per un problema tecnico. Un inizio da incubo per il campione del mondo in carica, impossibilitato per ora a difendere il titolo come vorrebbe. Più tardi la scuderia ha deciso di sostituire il cambio dell'inglese che dunque sarà penalizzato e partirà in fondo allo schieramento. Male anche la Renault: Fernando Alonso è solo dodicesimo. L'unica costante col passato sembra invece la cronica difficoltà della Force India: Fisichella è 18°, Sutil 19°.
Vetture che hanno usato il kers e altre no, vetture che hanno interpretato il regolamento in un modo e altre in un altro, ricorsi che metteranno sub judice (il 14 aprile a Parigi l'appello) il risultato del GP di domani: è veramente un inizio di stagione difficilmente decifrabile. Di sicuro, cronometri alla mano, c'è che i valori visti negli ultimi 10 anni sembrano di colpo svaniti. Le Ferrari hanno subito il ritmo delle rivali e domani cercheranno di limitare i danni e magari piazzare il colpaccio, magari sfruttando la maggiore esperienza sul ritmo gara.
Le McLaren hanno invece passato il primo taglio per un pelo e poi Lewis Hamilton non ha nemmeno disputato la Q2 per un problema tecnico. Un inizio da incubo per il campione del mondo in carica, impossibilitato per ora a difendere il titolo come vorrebbe. Più tardi la scuderia ha deciso di sostituire il cambio dell'inglese che dunque sarà penalizzato e partirà in fondo allo schieramento. Male anche la Renault: Fernando Alonso è solo dodicesimo. L'unica costante col passato sembra invece la cronica difficoltà della Force India: Fisichella è 18°, Sutil 19°.
Oggi comunque è il giorno più dolce per la BrawnGP, passata dalla quasi sparizione al dominio del cronometro. "Negli ultimi 5-6 mesi abbiamo lavorato tanto, sono stati mesi duri: da non avere un futuro alla pole, è una sensazione incredibile - le parole di Button che conquistò la sua ultima pole proprio in Australia nel 2006 - devo dar merito alla squadra e ringraziare Ross Brawn. È una ricompensa per i tempi duri del passato. È difficile trovare altre parole. Abbiamo dimostrato di essere uniti". Felice anche Barrichello: "Gli ultimi tre mesi sono stati fondamentali per il lavoro che abbiamo fatto - ha detto il brasiliano - sono davvero felice per questa prima fila, complimenti a Jenson e Ross per il lavoro che hanno fatto. La macchina è ottima, è una giornata fantastica. Speravo di fare la pole ma in Q3 ho avuto qualche problema di sottosterzo. Ma sono più che felice". (fonte gazzetta.it)

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